Un ritiro di respiro nel Salento: due notti in masseria tra rebirthing e cerchi
Immagina due notti in cui non devi rispondere a nessuno. Arrivi il venerdì con la testa piena. Riparti la domenica con il corpo più leggero. In mezzo: il respiro, il silenzio, gli ulivi, una tavola condivisa.
Chi cerca un ritiro di breathwork in Puglia trova quasi solo programmi di operatori stranieri, che passano una settimana in una masseria affittata e ripartono. Alla Masseria Montanari, a Carpignano Salentino, il respiro è di casa tutto l'anno. Il ritiro è il formato in cui le tre porte, imparare, sciogliere, trasformare, si vivono in due notti. Lo guida Davide, coach del respiro e facilitatore, che collabora con la Masseria Montanari. La masseria è in uso esclusivo per il gruppo.
Come si svolge
Venerdì. Arrivi dalle 16. Ti sistemi nel tuo alloggio, un tè in giardino. Alle 18 il cerchio di apertura nella sala a volta: le presentazioni, il colloquio di gruppo con il questionario, un primo respiro dolce. Cena condivisa, serata sotto le stelle.
Sabato. Al mattino il respiro funzionale: come respiri davvero, le tre abitudini, gli esercizi. Pausa lunga e pranzo. Nel pomeriggio le sessioni individuali di rebirthing, a turno, nella sala o tra gli ulivi. Chi aspetta ha il giardino e il silenzio. Alle 19 un cerchio di respirazione ritmica per tutto il gruppo, poi cena al fuoco.
Domenica. Un respiro lento al mattino, l'integrazione in cerchio, il pranzo insieme. Partenza nel primo pomeriggio, con il tempo per una tappa a Otranto.
Cosa puoi sentire
Il venerdì sera il respiro è ancora quello di sempre. Il sabato pomeriggio, sdraiato nella sala, può succedere di tutto: calore, un pianto, una risata, una quiete che non ti aspettavi. La domenica mattina il corpo pesa in modo diverso.
Non c'è una sensazione giusta da provare. Non devi ottenere nulla. Il weekend serve a darti il tempo: quello che una sessione da sola non ha.
Dove dormi
Sei alloggi indipendenti, 16 posti letto. Un gruppo di 10-14 persone ha spazio per chi vuole una stanza propria e per chi condivide. La cucina permette di organizzare i pasti da soli o con un catering del territorio. La pagina della masseria intera descrive ogni alloggio.
Per chi è, e per chi no
Per chi ha già provato un cerchio e vuole il passaggio profondo, con il tempo di integrarlo. Per gruppi di amici o piccole community che vogliono un weekend con un senso. Per chi organizza ritiri e vuole un facilitatore del respiro già sul posto.
La sicurezza viene prima dell'esperienza. Le pratiche intense hanno controindicazioni: gravidanza, epilessia, patologie cardiovascolari, glaucoma, condizioni psichiatriche in trattamento, chirurgia recente. Se ne hai una, vivi tutto il weekend con la porta dolce.
Stagioni e costi
Il ritiro funziona tutto l'anno. Da ottobre ad aprile la sala climatizzata, il forno a legna e la campagna silenziosa lo rendono più raccolto, e i prezzi sono quelli della bassa stagione.
Il riferimento del mercato per un weekend residenziale di due notti con programma è tra 350 e 450 euro a persona, alloggio compreso, e restiamo in quella fascia. Per un gruppo privato che riserva la masseria intera si può fare il conto anche al contrario: l'affitto per tre giorni diviso tra i partecipanti, più le sessioni. Le date aperte a tutti le trovi nella pagina dei Cerchi.
Domande frequenti
Posso venire da solo? Sì. I ritiri aperti mettono insieme persone che non si conoscono, e il cerchio del venerdì sera serve proprio a questo.
E se ho una controindicazione? Partecipi a tutto il weekend con la porta dolce: il respiro funzionale al mattino, i cerchi in versione leggera, il giardino e la tavola. Lo concordiamo al momento dell'iscrizione.
Cosa porto? Abiti comodi, una coperta leggera, scarpe per camminare tra gli ulivi, e quello che porteresti in una casa di campagna. Tappetini e cuscini ci sono.
Prenota una sessione
Non devi sapere già come si fa. Raccontami chi siete e cosa cercate sulla pagina del Respiro: non serve scrivere molto. Ti rispondo io, di solito entro un giorno, con le prossime date del ritiro o una proposta per il tuo gruppo. Se vuoi prima provare, c'è sempre una sessione singola, e puoi fermarti a dormire.
Le pratiche del respiro sono esperienze di benessere e consapevolezza svolte ai sensi della Legge 4/2013: non curano nulla e non sostituiscono cure mediche o psicologiche.

