Gallipoli: cosa vedere tra la città vecchia e le spiagge
Il suo nome viene dal greco Kallípolis, "città bella", e non è pubblicità ingannevole. Gallipoli è la regina dello Ionio salentino: un borgo antico raccolto su un'isola, un castello sull'acqua, tramonti che incendiano il mare e, a due passi, alcune delle spiagge più amate della Puglia. È la gita perfetta per chi soggiorna nell'entroterra e vuole vivere il versante ovest del Salento.
La città vecchia, un'isola
Il cuore di Gallipoli è la sua città vecchia, costruita interamente su un isolotto calcareo e collegata alla terraferma da un ponte seicentesco. Dentro, un labirinto mediterraneo di vicoli bianchi, corti, botteghe e chiese barocche, circondato per intero dal mare: ovunque tu giri, prima o poi sbuchi su una riviera affacciata sull'acqua.
Il giro delle mura, a piedi, è la cosa più bella da fare: ogni scorcio è una cartolina, e il momento giusto è il tardo pomeriggio, quando la luce si scalda e la città si accende.
Il castello e il mercato del pesce
A guardia del ponte c'è il Castello di Gallipoli, fortezza circondata quasi interamente dal mare, con i suoi bastioni e la caratteristica torre rivellino. Oggi ospita mostre e si visita: dai camminamenti la vista sul porto è magnifica.
Proprio sotto il ponte, il mercato del pesce è un piccolo spettacolo quotidiano di voci e banchi colmi: Gallipoli è ancora una vera città di pescatori, e si vede. Il gambero rosso locale è una piccola leggenda gastronomica.
La cattedrale e i frantoi ipogei
Nel punto più alto dell'isola sorge la Cattedrale di Sant'Agata, capolavoro barocco che non sfigurerebbe a Lecce: la facciata in pietra dorata e l'interno ricco di tele ne fanno la tappa d'arte della visita.
Ma la Gallipoli più sorprendente è quella sotterranea: i frantoi ipogei, antichi frantoi scavati nella roccia sotto le case, dove per secoli si è prodotto l'olio lampante che illuminava le città d'Europa. Visitarne uno — ce ne sono di aperti al pubblico nel centro storico — significa scendere in un mondo di pietra, macine e storia che non ti aspetti.
Le spiagge: Baia Verde e dintorni
A sud della città si stende la Baia Verde, la spiaggia più celebre: sabbia fine, acqua trasparente e lidi animati che l'hanno resa la capitale estiva della movida salentina. Poco oltre, il Parco di Punta Pizzo regala lo stesso mare in versione natura, tra macchia mediterranea e dune.
In città, invece, la piccola spiaggia della Purità, incastonata sotto le mura del borgo antico, è perfetta per un bagno con vista centro storico — un lusso raro.
Il tramonto
Gallipoli guarda a ovest, e i suoi tramonti sul mare sono tra i più belli di Puglia: il sole scende dritto nell'acqua davanti alla riviera. Il finale perfetto della giornata è un aperitivo sulle mura o una cena di pesce nel borgo, con il cielo che cambia colore.
Come arrivarci e consigli pratici
Dalla masseria, Gallipoli si raggiunge in circa cinquanta minuti d'auto, attraversando il Salento da costa a costa: è la classica gita di un giorno del nostro itinerario settimanale. Qualche dritta:
- In alta stagione vai presto: i parcheggi vicino al centro e alla Baia Verde si riempiono in fretta.
- Combina mare e borgo: mattina in spiaggia, pomeriggio tra i vicoli, tramonto sulle mura.
- Occhio al vento: Gallipoli è sullo Ionio — nei giorni di tramontana o maestrale il mare può essere mosso; qui spieghiamo come scegliere la costa giusta.
Una giornata a Gallipoli racconta un altro Salento rispetto all'Adriatico: più morbido, più dorato, più mondano. E rientrare la sera nella quiete della campagna, dopo il tramonto sullo Ionio, è il modo perfetto di chiudere il cerchio.

