Salento in 7 giorni: l'itinerario partendo dall'entroterra
Quasi tutti gli itinerari del Salento ti spingono lungo la costa, di spiaggia in spiaggia. Noi proponiamo l'opposto: una base nell'entroterra, da cui raggiungere ogni giorno mare, borghi e città d'arte senza lunghi trasferimenti. È il modo più rilassato — e più autentico — di vivere una settimana qui. Ecco un itinerario di sette giorni con partenza dalla masseria, a Carpignano Salentino.
Giorno 1 – Arrivo e prima sera nel borgo
Arrivo, sistemazione e respiro lento. La prima sera è perfetta per ambientarsi: una passeggiata nel borgo, una cena con i sapori locali e il silenzio della campagna. Niente programmi: il Salento si gusta meglio se gli si dà il tempo.
Giorno 2 – Otranto e la costa adriatica
Direzione est, verso il mare più vicino. Mattina a Otranto, tra il centro storico, il castello e il mosaico dell'Albero della Vita; pomeriggio in spiaggia, alla Baia dei Turchi o ai Laghi Alimini. Rientro al tramonto.
Giorno 3 – La Grecìa Salentina
Una giornata nell'entroterra greco: i borghi di Corigliano d'Otranto, Castrignano dei Greci, Soleto, dove sopravvive la lingua Griko. Ritmo lento, corti fiorite, una sosta per un pasticciotto. Un Salento che pochi conoscono.
Giorno 4 – Lecce, capitale del barocco
Giornata di città. Lecce merita un giorno intero: la Basilica di Santa Croce, Piazza del Duomo, l'anfiteatro romano in Piazza Sant'Oronzo, le botteghe di cartapesta. La sera, un aperitivo nel centro storico illuminato.
Giorno 5 – La costa ionica
Cambio di mare. Lo Ionio regala sabbia bianca e acqua bassa: Gallipoli con il suo centro storico sull'isola, oppure Porto Cesareo e Punta Prosciutto per una giornata di puro relax balneare. Al tramonto, lo Ionio dà il meglio di sé.
Giorno 6 – Il sud estremo
Verso la punta del tacco: Santa Maria di Leuca, dove Adriatico e Ionio si incontrano, e la costa di grotte e scogliere tra Castro e Santa Cesarea Terme. Paesaggi spettacolari e meno affollati.
Giorno 7 – Relax e saluti
L'ultimo giorno è per ciò che si è amato di più: un ritorno al mare preferito, un giro tra i mercati per gli ultimi sapori da portare a casa, o semplicemente il giardino della masseria. Il Salento si lascia con la promessa di tornare.
Perché una base centrale fa la differenza
In una settimana hai vissuto due mari, due città d'arte e l'entroterra greco — senza mai cambiare alloggio e senza ore d'auto. È questo il vantaggio di una base nell'entroterra: ogni meta è a portata di giornata, e ogni sera torni nella quiete della campagna. Il modo più intelligente di scoprire il Salento.

