Menhir e dolmen del Salento: i megaliti della Grecìa Salentina
In mezzo alla campagna del Salento, tra muretti a secco e ulivi, capita di incontrare pietre altissime piantate nel terreno, sole, in equilibrio da millenni. Sono i menhir; poco più in là, tavole di pietra sorrette da altri massi: i dolmen. Sono i megaliti del Salento, e nella Grecìa Salentina ce n'è una concentrazione unica.
Cosa sono menhir e dolmen
- Il menhir (dal bretone men, pietra, e hir, lunga) è un monolite verticale, alto anche più di quattro metri, infisso nel terreno. Nel Salento se ne contano decine.
- Il dolmen è invece una struttura orizzontale: grandi lastre di pietra che formano una specie di tavola o camera. Servivano probabilmente per sepolture o riti.
Risalgono in gran parte all'età del bronzo — migliaia di anni fa — anche se molti menhir salentini furono ri-eretti in epoca successiva. Il loro significato esatto resta in parte un mistero: confini sacri, allineamenti astronomici, luoghi di culto. È proprio questo alone a renderli affascinanti.
Dove trovarli nella Grecìa Salentina
La zona greca del Salento è tra le più ricche di megaliti. Senza fare una lista da manuale, questi i punti più noti nei dintorni:
- Giurdignano, definita il "giardino megalitico" d'Italia per la densità di menhir e dolmen;
- i menhir sparsi tra Martano, Zollino, Carpignano Salentino e gli altri borghi della Grecìa Salentina;
- spesso stanno ai bordi delle strade di campagna o vicino a vecchie chiesette: si trovano camminando o in bici, senza fretta.
Perché vederli
Non sono monumenti spettacolari come un tempio: sono pietre silenziose, e il loro fascino sta proprio lì. Incontrarli in una passeggiata al tramonto, in mezzo al nulla, dà la misura di quanto sia antica questa terra — la stessa che conserva la lingua griko e le sue leggende di pietra. È il Salento più autentico, quello dell'entroterra, che non si vede dai lidi.
Dalla masseria
La Masseria Montanari è nel cuore della Grecìa Salentina, a Carpignano Salentino: molti di questi megaliti sono a pochi minuti. È il tipo di scoperta lenta che si fa dormendo nell'entroterra e non sulla costa — con il mare comunque a venti minuti. Per chi viene in vacanza o per un ritiro nel silenzio della campagna, i menhir sono il promemoria di pietra che qui il tempo scorre diverso.

